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sabato 7 maggio 2011

A Song for the Horse Nation

Set completo nello stile del Plateau -opera di Angela Swedberg-

Il nome del modello nella foto è Cappy

La storia del rapporto fra i popoli Nativi ed il cavallo è una delle più grandi saghe nella storia del contatto fra uomo e mondo  animale. I Nativi avevano tradizionalmente rispettato gli animali come creature con cui condividere un destino comune. Quando gli Indiani americani incontrarono il cavallo, che qualche tribù definì "Horse Nation", essi trovarono un compagno completo, capace di ispirare ed essere utile in tempo di pace ed intrepido in tempo di guerra. Il cavallo trasformò la vita dei Nativi e divenne una parte centrale di molte delle culture tribali.     Durante l'800 l'abilità dei cavalieri Indiani divenne leggendaria e la sopravvivenza di molti popoli Nativi, specialmente nelle Pianure, dipendeva dal cavallo. I popoli Nativi resero omaggio al nuovo compagno incorporandolo nella loro vita spirituale e culturale e creando arte che onorava il suo coraggio e la sua grazia. I giorni di gloria della cultura del cavallo furono brillanti ma brevi, durando poco più di un secolo. Il legame fra Indiani americani ed la Horse Nation è rimasto però forte attraverso le generazioni.

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The story of the relationship of Native peoples and horses is one of the great sagas of human contact with the animal world. Native peoples have traditionally regarded the animals in our lives as fellow creatures with which a common destiny is shared. When American Indians encountered horses—which some tribes call the Horse Nation—they found an ally, inspiring and useful in times of peace, and intrepid in times of war. Horses transformed Native life and became a central part of many tribal cultures.
By the 1800s, American Indian horsemanship was legendary, and the survival of many Native peoples, especially on the Great Plains, depended on horses. Native peoples paid homage to horses by incorporating them into their cultural and spiritual lives, and by creating art that honored the bravery and grace of the horse.  The glory days of the horse culture were brilliant but brief, lasting just over a century. The bond between American Indians and the Horse Nation, however, has remained strong through the generations.

una mia Horse Medicine


domenica 13 giugno 2010

La Nazione del cavallo


Quando il cavallo si diffuse su larga scala in America, nel 1700, l'effetto fu immediato e drammatico. Le tribù poterono spostarsi più velocemente e cacciare il bisonte con molta più facilità. Le comunità ottennero il tempo necessario per sviluppare le loro arti e le loro filosofie. Il cavallo non ingrandì semplicemente il raggio di azione delle tribù delle Grandi Pianure, ma divenne esso stesso parte integrante di molte di quelle culture. Per questo motivo il cavallo venne celebrato nelle più svariate forme da quelle Nazioni. Per lui si preparavano maschere, ornamenti con migliaia di perline, era raffigurato in bastoni cerimoniali ed in amuleti da portare al collo, per avere sempre con se una parte di quello che era considerato il grande potere di quell'animale.
Il necklace a seguire è in uno stile storicamente diffuso fra Sioux, Cheyenne ed altri popoli delle Pianure.
Le stringhe che fanno da collana sono composte da due strisce di pelle di daino per ogni lato, lasciate in acqua, attorcigliate su loro stesse e poi fatte asciugare.
Il cavallo che fa da medaglione centrale è ricavato da un unico pezzo di pelle grezza. La pelle è stata dipinta con pigmenti minerali e colla animale. Al "medaglione" sono legati, con tendine animale, un sacchetto in daino, ricamato a perline e riempito con salvia e altre erbe, ed un anello di cuoio avvolto da perline. Pendono poi delle stringhe di perline chiuse da tre tin cones, sagomate a mano, e ciuffi di capelli.
La lunghezza totale del necklace è di circa 50 cm.