Visualizzazione post con etichetta foderi nativi americani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta foderi nativi americani. Mostra tutti i post

sabato 21 luglio 2012

I Colori della Memoria

Casacca per bambino nello stile Crow - opera di Angela Swedberg
Mi sono spesso chiesto come mai dei popoli come quelli che abitano quella zona del Nord Ovest degli Stati Uniti detta del Plateau abbiano sviluppato una passione così profonda per i colori più vivaci. Tutta la loro arte è costruita su tonalità brillanti che coprono lo spettro più vivo della gamma dei colori. Dopo tutto quella è una zona dove il cielo è grigio la maggior parte dell'anno e le foreste rendono tutto ancora più grigio. Ho chiesto questo anche ad una amica originaria di quell'area, una straordinaria artista nativa con una profonda conoscenza di quelle tradizioni, e la sua risposta è stata che forse quei colori così brillanti servivano proprio a ricordare le poche giornate luminose dell'estate, quando il freddo e la pioggia lasciavano spazio a un sole che scaldava gli uomini e la loro arte.
----------------------------------------
I've often wondered why people like those who lived in the Northwestern area of the United States known as the Plateau have developed a so deep passion for the brightest colors. All their art is constructed by bright shades covering the spectrum of the most vivid range of colors. After all this is an area where the sky is gray most of the year, and forests make it even more gray. I also asked this to a friend born in that area, a unique native artist with a deep knowledge of those traditions, and her response was that maybe those so bright colors just served to remind the few bright days of summer, when the cold and rain gave way to a sun that warmed the men and their art.
Foderi di fine '800 Gros Ventre e Crow
Un fodero nello stile del Plateau da me realizzato







domenica 20 febbraio 2011

Foderi d'arte

Fodero Crow

Una carrellata di foderi e coltelli Indiani, oggetti spesso molto elaborati di quell'arte.

-----------------

A roundup of Indian knive sheats, artworks often very elaborated.



Fodero Ojibwa -1880-


Nez Percé



Alcuni miei lavori


lunedì 26 luglio 2010

"Code di Castoro"


Sopra: fodero per coltello a "coda di castoro" Blackfeet- 1880

Durante i primi periodi di scambi fra gli Europei ed i popoli delle coste del Nord Est, su cui sorgevano i nuovi insediamenti duraturi (New York e Manhattan ad esempio), gli oggetti maggiormente barattati erano quelli destinati ad un utilizzo quotidiano. Aghi e filo per cucire vestiti, coltelli per la caccia, coperte per ripararsi dai rigori del tempo.

Praticamente ogni Indiano portava con sè almeno un coltello da usare per mangiare, pulire le pelli o cacciare. Con l'intensificarsi degli scambi i coltelli divennero più di uno e si fecero più sofisticati nelle forme.

Uno in particolare era definito a "Coda di Castoro" ed ebbe ampia diffusione fra i popoli delle Pianure Settentrionali. Erano coltelli spesso realizzati in Inghilterra (ed in Scozia in particolare) con una forma della lama a "daga" e manici ornati.

Sotto: la replica odierna di un coltello a "Coda di castoro"

Fra i Blackfeet (o Piedineri) si diffusse l'uso di realizzare foderi specifici per questi particolari coltelli, foderi con una forma inusuale, credo derivata da quelli tradizionalmente realizzati da quel popolo con cortecce. Tali foderi erano definiti in inglese "Dagger sheaths". L'effetto finale di questa tradizione fu quello di manufatti riccamente ornati ora battuti nelle aste di antiquariato a prezzi altissimi.

Sotto: un mio "Dagger sheath" nello stile Blackfoot