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lunedì 2 luglio 2012

La Stella del Mattino



Da "Ceremonial Bundles of the Blackfoot Indians" di Clark Wissler, pubblicato su Anthropological Papers of the American Indians, American Museum of Natural History :
"Un amuleto Piegan più complesso ha un bottone in ottone nella parte superiore a simboleggiare la Stella del Mattino, l'elemento ricurvo rappresenta la "Donna del Sole" (la Luna). Lungo i bordi dell'elemento in rame ci sono dodici chiodi in ottone, a rappresentare le stelle. I piccoli campanelli rappresentano invece gli ammassi stellari, anche se le informazioni raccolte su quest'ultimo punto non sono definitive".

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From "Ceremonial Bundles of the Blackfoot Indians" di Clark Wissler, Anthropological Papers of the American Indians, American Museum of Natural History :
"A more complicated Piegan charm has... "The brass button at the top stands for the morningstar; the curved crosspiece, the sun woman (the moon). Along the edge of the latter were twelve brass nails, representing stars. The bunch of four small bells is said to stand for star clusters, though on this point our information is not definite".
Uno charm da me realizzato basandomi su quello descritto. L'elemento a forma di mezza Luna è ricavato da una vecchia pentola in rame.







domenica 23 gennaio 2011

L'argento dei Navajo


 Cintura Navajo, metà del 1900

L'argento arrivò nel Sud-Ovest con mezzi diversi. Uno di essi furono gli ornamenti per cavalli provenienti dal Messico e dalla Spagna, a loro volta derivanti da quelli rinascimentali e medioevali. Anche gli Indiani delle Pianure - spesso vittime di raid di cavalli - ebbero un notevole influsso sulla metallurgia Navajo. Braccialetti di filo di rame, ottone o ferro sono stati tra i primi ornamenti di metallo indossati dagli indiani del Sud-Ovest. Molti di questi oggetti raggiunsero la regione nel 1700 grazie al commercio con gli indiani delle Pianure, che li avevano acquistati a loro volta dai commercianti di pellicce francesi. L'arrivo dell' argento nel Sud-Ovest coincise anche con un periodo di cambiamenti culturali molto importanti e sebbene non sia una forma d'arte indigena, l'argento divenne presto una parte notevole nella vita dei Navajo. Atsidi Sani (il vecchio Smith), è ritenuto il primo Navajo ad aver imparato l'arte della lavorazione dell'argento, apprendendola da un fabbro messicano già nel 1853. Sotto la guida di Atsidi Sani, i Navajo cominciarono a sperimentare con questo prezioso materiale. In quel periodo si era sviluppato un nuovo stile di vita: gli uomini, un tempo guerrieri, erano diventati pastori e, nel loro tempo libero, anche argentieri. Il cosiddetto periodo classico della oreficeria Navajo (1880-1900) fu un periodo molto prospero. Appresa l'arte, gli argentieri crearono pezzi esclusivamente per il proprio personale piacere. La situazione cambiò però nel 1900, quando la ferrovia portò i turisti a Santa Fe. Tale evento fece crescere la domanda di gioielli in argento ma si inizò a realizzarli in un peso più leggero, per mantenere relativamente bassi i prezzi. Indipendentemente dal fenomeno turistico comunque l'argento per i Navajo resta a tutt'oggi un simbolo di ricchezza e prestigio.

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Silver arrived to the Southwest via several means. One was in horse gear from Mexico and Spain, derived in turn from Renaissance and medieval times. Plains Indians - often the victims of Navajo horse raids - also had an important influence on Navajo metallurgy. Wire bracelets of copper, brass, or iron were among the earliest metal ornaments worn by the Southwestern Indians. Many of them reached the region in the 1700s through trade with Plains Indians, who had acquired them from French fur traders. The advent of silver in the Southwest coincided with a crucial period of cultural change. Although not an indigenous art form, silver was soon an important part of Navajo life.
Atsidi Sani (the Old Smith), the first Navajo credited with silversmithing, learned the craft from a Mexican smith as early as 1853. Under Atsidi Sani’s guidance, the Navajo began to experiment with silver. A new lifestyle evolved: warrior men became herders and, in their free time, silversmiths. The so-called Classic Period of Navajo silversmithing (1880-1900) was a prosperous time. The art mastered, silversmiths created pieces for their own joy. This changed in the early 1900s, when the Santa Fe railroad brought tourists and demand for light-weight silver jewelry. Regardless of the continuing tourist phenomenon, silver, for the Navajo, remains a symbol of wealth and prestige. 

Alcuni passaggi nella realizzazione di una mia cintura. La fibbia è una antica originale Navajo, dono di una carissima amica e maestra.

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Some steps in the construction of a belt. The buckle is an original antique Navajo, a gift from a very dear friend and Teacher.

venerdì 23 luglio 2010

Di là dalle montagne


Sopra: un magnifico abito femminile proveniente dalla zona del Plateau

insieme ad un ricco paio di orecchini di dentalium

Negli scambi commerciali fra le tribù che vivevano nella zona delle Grandi Pianure e tribù che abitavano la zona Nord Occidentale degli Stati uniti uno dei beni considerato come di maggior valore era la conchiglia del Dentalium. Il Dentalium è un mollusco che vive nelle acque costiere dell'Oceano Pacifico. Per la sua forma, che ben si prestava ad essere usata come elemento di decoro dell'abbigliamento o a creare ornamenti, questa specie di mollusco fu oggetto di serrati scambi sin da epoca protostorica, scambi durante i quali gli abitanti delle Pianure erano disposti a "pagare" prezzi altissimi per poche di queste conchiglie. Molti degli abitanti delle Pianure non avevano mai attraversato la catena delle Montagne Rocciose nè mai visto il mare. Parlando quindi della zona di origine di tali ornamenti si limitavano a dire che essi venivano "Di là dalle montagne" . Il valore di baratto di una manciata di dentalia all'inizio dell'800 era fissato in un buon cavallo ed ancora intorno al 1880 un commerciante, che aveva acquistato un vestito femminile Indiano interamente ricoperto di tali cochiglie, ricavò dalla vendita di metà delle stesse (che aveva provveduto a scucire dall'indumento) la somma astronomica per l'epoca di 4.000 dollari.

un mio paio di orecchini realizzato con divisori di pelle cruda

abalone e conchiglie di dentalium